XXIII Domenica del tempo ordinario 2025

XXIII Domenica del tempo ordinario 2025

Il cuore della lettera è proprio l’appello alla riconciliazione e al perdono. È l’amore di Cristo e la fede che sanano e rendono nuove le relazioni spezzate soprattutto dal peccato di orgoglio. Siamo tutti un po’ come Onesimo, bisognosi di Cristo, di perdono e di redenzione per liberarci da ogni forma di schiavitù.

XXIII Domenica del tempo ordinario 2025

XV Domenica del tempo ordinario 2025

Paolo si prende cura dei Colossesi proclamando con questo inno la centralità di Cristo, re dell’universo e suo creatore; Cristo è primo anche nella nuova creazione perché per primo e lui solo ha vinto la morte, aprendo a noi tutti il cammino verso Dio, rivelato da lui come «Padre nostro». La paura dei malefici, di spiriti cattivi, la credenza ai riti magici, alle superstizioni, ecc., tutto ciò si oppone alla fede e non è compatibile con la fede nella vittoria di Cristo sulla morte e con la fede in Cristo, re dell’universo e perciò della nostra vita.

XXIII Domenica del tempo ordinario 2025

XIV Domenica del tempo ordinario 2025

L’adesione al Vangelo non segna il corpo, ma lo stile di vita e le scelte della persona. Non serve a nulla, direi che «spazzatura», il cercare gloria e consensi del mondo; sono plausi e gloria effimeri.

XIII Domenica del tempo ordinario 2025

XIII Domenica del tempo ordinario 2025

«Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi». Se non vi è amore reciproco, ma egocentrismo, è ovvio che gli altri vengono visti come un ostacolo al compiacimento dei propri bisogni. La libertà cristiana si lascia guidare dallo Spirito. Da Gesù stesso attingiamo luce e sapienza per crescere da uomini e donne liberi, liberi di agire con coscienza davanti a Dio senza cadere nel legalismo (cfr Catechismo della Chiesa cattolica, La moralità degli atti umani, sez. I, cap. I, art. 4).

IV domenica del tempo di quaresima 2025

IV domenica del tempo di quaresima 2025

Nel verbo incarnato, Dio è diventato visibile ai nostri occhi, la sua incarnazione ha dato inizio alla pienezza dei tempi nuovi. In Cristo veniamo rinnovati e trasformati, in Dio fatto uomo si verifica la nuova creazione, vale a dire «la nascita dell’uomo nuovo». È sublime il fatto che Dio nel suo diletto figlio Gesù ha operato nel mondo la riconciliazione. Tutta l’umanità redenta in Cristo viene santificata.