«Come c’è un cattivo zelo, pieno di amarezza, che separa da Dio e porta all’inferno, così ce n’è uno buono, che allontana dal peccato e conduce a Dio e alla vita eterna. Ed è proprio in quest’ultimo che i monaci devono esercitarsi con la più ardente carità e cioè: si prevengano l’un l’altro nel rendersi onore; sopportino con grandissima pazienza le rispettive miserie fisiche e morali; gareggino nell’obbedirsi scambievolmente; nessuno cerchi il proprio vantaggio, ma piuttosto ciò che giudica utile per gli altri; si portino a vicenda un amore fraterno e scevro da ogni egoismo; temano filialmente Dio; amino il loro abate con sincera e umile carità; non antepongano assolutamente nulla a Cristo, che ci conduca tutti insieme alla vita eterna.»
(RB Capitolo 72°)
I NOSTRI RITMI
Giorni Feriali (da lunedì a sabato)
- 05:00 Levata
- 05:20 Ufficio Delle Letture
- 06:45 Lodi, terza e Santa Messa
- 12:15 Sesta
- 13:55 Nona
- 17:00 Vespro (18:45 mesi estivi)
- 20:30 Compieta (21:00 ora legale)
Segue il Grande Silenzio
Domenica e solennità
- 05:30 Levata
- 05:50 Ufficio Delle Letture
- 07:30 Lodi e terza
- 10:00 S. Messa
- 12.15 sesta e nona
- 18:00 Vespro (18:45 mesi estivi)
- 20:30 Compieta (21.00 ora legale)
Segue il Grande Silenzio
In caso di feste liturgiche l’Ufficio delle letture è anticipato alle 5:10
Ogni Sabato, Santo Rosario Comunitario Ore 12:00.
Ogni venerdì vespro con Adorazione Eucaristica, il primo venerdì del mese, è possibile adorare il Santissimo tutto il giorno.
Per la Santa Messa domenicale, ingresso da Via del Casale di san Michele 13.
SPIRITUALITÀ
XXI Domenica del tempo ordinario 2026
La bontà e i disegni di Dio sono davvero incomprensibili e imprevedibili nella storia dei popoli e nella storia personale e comunitaria. Il mistero del male di cui soffre l’umanità è inspiegabile, lo possiamo comprendere solo in parte. Paolo invita a inchinarsi di fronte al mistero e a riconoscere umilmente che le vie del Signore no sono le nostre. Abbiamo però una certezza proveniente dalla fede: tutto è guidato dall’amore del Padre, e ogni avvenimento, anche il più doloroso, ha comunque un senso.
XX Domenica del tempo ordinario 2026
Nel brano di questa domenica, Paolo cerca di comprendere come il loro indurimento abbia un risvolto positivo: ha favorito l’accesso dei pagani alla fede. I Giudei, infatti, hanno una mentalità esclusivista, se avessero creduto non avrebbero permesso ai pagani di essere accolti a pieno titolo nella Chiesa; ma non per questo sono condannati, Dio non ritira le sue promesse, anzi le ha mantenute. L’incredulità verso Cristo da parte del popolo dei Giudei non può essere definitiva, un giorno anche loro riconosceranno in Gesù il Messia annunciato dai profeti. E allora sarà festa e gioia grande, perché saremo testimoni di un’autentica «risurrezione dai morti». La misericordia di Dio abbraccerà tutti in un unico amplesso di pace e di giustizia.
XIX Domenica del tempo ordinario 2026
Paolo è un esempio eloquente. Afferrato da Cristo, sente profondamente quanto sia rifiutato da parte del suo popolo. Gli sta a cuore la salvezza di Israele, tanto da essere disposto, come paradosso, a essere separato da Gesù, se questo servisse alla fede nella salvezza portata dal Figlio di Dio. Paolo enumera i motivi per cui ha tanta dedizione verso i suoi fratelli israeliti. L’adozione a figli esprime l’appartenenza di coloro che sono stati liberati dalla schiavitù dell’Egitto
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NOTIZIE
Concerto gospel
Venerdì 26 giugno alle 18.00 il coro gospel Voices of Joy Gospel Choir Rome terrà un concerto dal titolo Amazing grace nella nostra chiesa per raccogliere fondi per la costruzione del nostro monastero Queen of Angels in Kenya.
Settimana Santa 2026
Vuoi partecipare alla nostra liturgia della Settimana Santa? Ecco gli orari!
Quaresima 2026 – Lectio divina
La Lectio divina è un modo per non lasciarci scivolare addosso questo momento così importante e magari cruciale della nostra vita. Per questo vi invitiamo a partecipare insieme a noi a queste occasioni di riflessione e di approfondimento per giungere alla Pasqua e scoprirci almeno un pochino più amici di Gesù e più consapevoli del nostro essere cristiani!
FONDAZIONE IN KENYA
Il 7 Ottobre 2009 la Madre Abadessa Ildefonsa Paluzzi insieme a suor Maria Lucy, monaca originaria del Kenya, hanno lasciato Monte Mario per recarsi a Nairobi.
Qui il cardinale Jhon Njue ha messo a disposizione una piccola abitazione per farne una casa religiosa fino a quando la comunità non sarà in grado di avere il proprio monastero.
Una nuova avventura è così iniziata e la Madre dopo un mese di permanenza sul posto ha lasciato come responsabile suor Maria Lucy a portare avanti questo progetto.





