XV Domenica del tempo ordinario 2026

XV Domenica del tempo ordinario 2026

Nel brano di oggi, Paolo ci esorta alla speranza, però sa e afferma che le sofferenze terrene sono di un momento rispetto alla futura gloria che Dio prepara per noi. Ogni fatica, ogni dolore e ogni angoscia vengono trasfigurate dall’abbandono in Dio e dalla speranza cristiana. La grande sofferenza che Paolo e i cristiani attraversavano in quel tempo fa dire all’apostolo parole rassicuranti e spiega come Dio agisce, rovescia e trasfigura tutto, compresa la creazione di cui siamo parte.

XIV Domenica del tempo ordinario 2026

XIV Domenica del tempo ordinario 2026

Le Beatitudini sono una segnaletica verso i frutti dello Spirito, sono porte attraverso le quali si accede al Regno. Le Beatitudini puntano in alto, appartengono a una sorta di “alta qualità” spirituale. Siamo fatti per il Cielo non per rimanere a razzolare sulla terra come le galline. Le opere contrarie ci allontanano da Dio e dagli altri. Vogliamo scegliere sempre la vita e la gioia del Vangelo delle Beatitudini.

XII Domenica del tempo ordinario 2026

XII Domenica del tempo ordinario 2026

Il mondo ha perso il senso del peccato. Ha paura dell’inquinamento, dei virus, della guerra atomica, ecc. fuorché del peccato. Non ha paura della guerra a Dio, l’Onnipotente, l’Amore in persona che ha sacrificato suo Figlio per ottenerci perdono, misericordia e salvezza eterna. Carissimi, se possiamo percorrere questa strada è perché Cristo ci ha preceduto con l’obbedienza al Padre tramite la quale ci ha dato la salvezza.

XI Domenica del tempo ordinario 2026

XI Domenica del tempo ordinario 2026

L’amore di Dio è donato affinché, attraverso il dono, altri possano percepire lo stesso sguardo di compassione e di tenerezza. Il sangue di Cristo versato nella Passione ci ha resi giusti, il suo sangue è compimento del sangue dell’agnello con il quale gli israeliti avevano segnato le proprie porte per evitare la morte dei loro primogeniti. Noi siamo salvati dalle conseguenze delle nostre colpe.

Santissimo Copro e Sangue di Cristo 2026

Santissimo Copro e Sangue di Cristo 2026

Ricordati significa interpretare alla luce della fede le lezioni divine. Quando si è umiliati e provati dalla vita, non si è lontani da qualche sorprendente esperienza di Dio nei suoi interventi pedagogici; come capitò allora al popolo di Dio, dissetato con acqua sgorgata dalla roccia e nutrito con “manna dal cielo”. I deserti di Dio non fanno perdere la fede; lo fanno sentire più vicino. La terra promessa non è solo un luogo geografico, è l’unità del genere umano. Questa terra è promessa da Dio, mentre noi ci nutriamo non soltanto del pane della tribolazione, ma anche di ogni parola che viene dalla sua bocca, Parola che guida e illumina i nostri passi, parola che diventa Pane vivo di vita eterna.