Spiritualità
VI Domenica di Pasqua 2026
La gioia accompagna sempre l’accoglienza della fede e del Vangelo e ci rinnova radicalmente. La Parola di Dio genera un cuore unificato nell’amore verso Dio e verso il prossimo; da questa fiamma, che consuma e illumina la nostra umanità, nascono i sacrifici, la fedeltà, l’obbedienza ai comandamenti e tutto ciò che ci sarà dato e chiesto di compiere.
V domenica di Pasqua 2026
Le difficoltà possono apparire come una croce da trascinare, ma abbiamo l’esempio della chiesa apostolica, la quale ci dà un modello di una prima sinodalità e di dialogo. San Benedetto nel terzo capitolo della Regola, “La convocazione dei fratelli a consiglio”, tratta proprio di dare spazio al dialogo tra i monaci e opportunità allo Spirito di parlarci tramite la preghiera. Dobbiamo imparare a far emergere dalle tensioni strumenti per rinnovare la quotidianità, che può apparire gravosa, per rispondere con responsabilità alle situazioni che cambiano. Il frutto del cambiamento porta ad una maggiore diffusione della parola tanto che a Gerusalemme aumentano i discepoli di Gesù.
IV Domenica di Pasqua
Quel «voi» interpella anche noi, perché anche noi, con il peccato di incredulità e il rifiuto della verità, ancora oggi condanniamo a morte Gesù, lo rinneghiamo e lo condanniamo alla croce. Noi alla sequela di Cristo crediamo di essere esclusi da questo peccato? Solo il fatto di pensarlo è peccato di orgoglio, piuttosto dovremmo batterci il petto. «A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto» (Lc 12,39-48). Abbiamo ricevuto molto da Dio, chiamandoci a rimanere in Lui, invitati ad una costante relazione di amore con Lui! Come vi rispondiamo?
III Domenica di Pasqua
Pietro, in forza del primato conferitogli, dà testimonianza della morte e risurrezione dello stesso Gesù. Sottolinea la concretezza storica di Gesù come uomo approvato da Dio, mentre riassume tutto quello che ha fatto per noi. Cristo è risorto per noi, è vicino a noi, «primogenito tra molti fratelli» ci ha preceduto nella morte e l’ha vinta aprendo così la via della vita eterna: è l’Emmanuele nel cammino verso di Lui.
II domenica di Pasqua
Ascoltiamo come la piccola comunità vive insieme, pervasa dalla presenza dello Spirito che unisce fino a diventare come «una» vergine lieta e semplice, intenta a lodare Dio e a testimoniare Cristo risorto.
Contempliamo questa bella comunità degli inizi del Cristianesimo. Siamo nati e chiamati da questa giovane Chiesa che amava il Vangelo come annuncio di verità.
Domenica di Pasqua «Resurrezione del Signore» 2026
La Pasqua ci insegna che dall’Amore donato nasce una nuova vita non più soggetta alla sofferenza e alla morte. Senza Cristo morto e risorto siamo solo chicchi chiusi e isolati nella nostra presunta sicurezza. Con Lui diventiamo spighe cariche di vita!
Domenica delle Palme 2026
Nel suo Figlio Dio ci ha fatto sapere che non impedisce il male, ma gli toglie il potere di nuocere e rende capace l’uomo di crescere spiritualmente e di partecipare alla sua passione e risurrezione. Il grido di Gesù sulla croce è il grido di uno che muore partorendo una vita del tutto nuova che solo Dio può donare. Accogliamola!
Settimana Santa 2026
Vuoi partecipare alla nostra liturgia della Settimana Santa? Ecco gli orari!
V domenica di quaresima
Per dare gloria a Dio, il suo Spirito ci viene incontro per rimanere in noi. Chiede come un “mendicante” di aprire la porta del nostro cuore, almeno uno spiraglio, per irrompere nella nostra vita e cambiarla in un’esplosione di fuoco che brucia ciò che non gli appartiene.
IV Domenica del tempo di quaresima 2026
Quest’uomo è stato inviato, quest’uomo è da solo, ma sa una cosa che è vera e non può negarla, prima era cieco e ora ci vede grazie all’azione di Gesù. Quello che gli è accaduto è talmente vero da dare pienamente senso a tutta la sua vita fin lì, non può rinnegarlo.
III Domenica di quaresima 2026
Meditazione sul Vangelo secondo Giovanni (Gv 4,5-42) In questo capitolo del Vangelo di Giovanni incontriamo Gesù in cammino dalla Galilea verso Gerusalemme, ma non percorre la via più breve o più frequentata, bensì decide di passare per la Samaria, territorio brullo e...
La Trasfigurazione
La visione di pace e bellezza che è davanti agli occhi di Pietro lo spinge a desiderare di fermare quell’istante costruendo tre tende. Ma l’estasi di Pietro che lo spinge ad impadronirsi del dono ricevuto è in vista di un servizio che dora in poi dovrà essere di maggiore consapevolezza nel conoscere di più il proprio Maestro.
I domenica di quaresima 2026
Nella lettura di oggi Paolo spiega il dramma morte-vita che attende l’umanità in Adamo e quella riscattata da Cristo. Adamo con la sua disobbedienza ha fatto entrare nel mondo il peccato, a causa di questo, tutti gli uomini subiscono la morte. La nostra vita è segnata dal peccato e dalla morte. Il dono di grazia, però, portato da Gesù è più abbondante delle conseguenze della caduta. Il dono dato in Cristo è superiore perché ci giustifica, ci rende giusti davanti a Dio.
VI Domenica del tempo ordinario 2026
Chi lascia agire in sé lo Spirito Santo e accoglie il suo messaggio possiede la Sapienza cristiana, quella del mondo di Dio, che può essere compresa soltanto dai cosiddetti “perfetti”, cioè cristiani maturi. La sapienza rivela se stessa quando siamo disponibili a farla entrare. Non esiste messaggio migliore dello Spirito Santo, poiché Egli conosce ciò che sia di più intimo e nascosto nel cuore del nostro Creatore (cfr. Rm 8, 26-27).
V domenica del tempo ordinario 2026
Per Paolo, e per noi, Gesù è l’unica persona da annunciare e far conoscere ai cristiani di ieri e di oggi. Chiede di credere a Cristo crocifisso e risorto, ritenuto da molti soltanto un uomo giustiziato e fallito. La Parola di Dio è forte per se stessa. Il cuore dell’uomo è toccato dalla manifestazione dello Spirito e dalla sua potenza. Una volta toccato, questo cuore si accende e arde d’amore come il cuore di Gesù.
IV domenica del tempo ordinario 2026
L’agire di Dio ci stupisce: sceglie ciò che nella mentalità del mondo è debole e disprezzato per renderlo forte, ciò che è ignobile e nulla per farlo sapiente. Questo è l’operare meraviglioso di Dio.
III domenica del tempo ordinario 2026
La promessa di Gesù è potenza e sapienza di Dio, oltre ad annunciare l’unità dei credenti che oggi siamo noi. Chi opera divisioni con le parole e l’agire inquina e rende vana la Croce su cui Gesù è morto perché tutti fossimo chiamati alla salvezza. La fede nella potenza della croce non si sperimenta in un sogno o nel sentimento, ma dentro la vita quotidiana, è nelle pieghe del quotidiano che la nostra vita si risolve in santità.
Quaresima 2026 – Lectio divina
La Lectio divina è un modo per non lasciarci scivolare addosso questo momento così importante e magari cruciale della nostra vita. Per questo vi invitiamo a partecipare insieme a noi a queste occasioni di riflessione e di approfondimento per giungere alla Pasqua e scoprirci almeno un pochino più amici di Gesù e più consapevoli del nostro essere cristiani!
II domenica del tempo ordinario 2026
I membri di una comunità cristiana sono santificati in Cristo, quindi chiamati santi, la grazia e la pace vengono dalla fonte, ossia dall’alto come doni di Dio Padre e da Cristo Gesù, fondamento di unità e di comunione. La santità della Chiesa è una santità donata dalla Presenza incessante di Cristo, capo della Chiesa, suo corpo.
Battesimo del Signore
Pietro annuncia la novità dello Spirito nella casa di Cornelio: il Battesimo di Gesù venne (e viene) considerato come l’inizio della missione di Cristo. Pietro ci ricorda come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazareth, il quale risanava tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con Lui. Dio si offre a tutti, è il Dio con noi tutti!



















