III domenica di avvento 2025

III domenica di avvento 2025

I segni su cui si deve ragionare sono quelli che i profeti del passato avevano usato per preannunciare il Messia: i ciechi riprendono la vista per vedere la via del Signore; i lebbrosi vengono purificati come segno del perdono dei peccati; i sordi odono e possono ricevere la Parola di Dio; i muti parlano e possono dare testimonianza; gli zoppi camminano incontro al Signore che viene; i poveri, cioè chi è disponibile ad accogliere perché vuoto, può ricevere l’annuncio.

XXXIII Domenica del tempo ordinario 2025

XXXIII Domenica del tempo ordinario 2025

Vivere del proprio lavoro è necessario. Tutto è dono di Dio, ma l’impegno dell’uomo è indispensabile: Dio attende anche la nostra attiva collaborazione: «Dio che ti ha creato senza di te, non può salvarti senza di te» (sant’Agostino). La nostra partecipazione alla creazione richiede intelligenza e impegno che poi si estende alla nostra salvezza eterna.

XXXI Domenica del tempo ordinario 2025

XXXI Domenica del tempo ordinario 2025

La vita di una comunità credente non deve lasciarsi turbare da certe pseudo-rivelazioni, ma assumere le proprie responsabilità all’interno della storia.
Noi sappiamo cosa insegna Gesù: non conosciamo né l’ora né il giorno (Mt 25,13). L’atteggiamento del cristiano è la vigilanza, virtù richiesta dal Signore e insegnata da varie parabole che possiamo meditare per cercare di comprendere e vivere l’avvento di Gesù

Lectio divina – Avvento 2025

Lectio divina – Avvento 2025

La lectio divina è pregare con la Parola di Dio, è ascoltare cosa Gesù vuole dirci, vuole insegnarci per il nostro cammino di vita, per vivere la piena felicità oggi, nel presente, nella quotidianità, anche quella che può sembrarci più banale oppure più dolorosa.