Orazione di colletta

Dio onnipotente ed eterno, che hai innalzato alla gloria del cielo in corpo e anima l’immacolata Vergine Maria, Madre del tuo Figlio, fa’ che viviamo in questo mondo costantemente rivolti ai beni eterni, per condividere la sua stessa gloria.

L’orazione della colletta ci fa chiedere la grazia di vivere su questa terra con lo sguardo rivolto ai beni eterni e di poter condividere la stessa gloria di Maria assunta in cielo.

La Chiesa ci offre la speranza definitiva e ci insegna che il senso della vita è questa gloria “ultima” verso la quale camminiamo: è questa la profonda attesa di Dio che è incisa nel nostro cuore.

S. Bonaventura scrive che nella profondità del nostro essere è iscritta la memoria del nostro Creatore, che si esprime come capacità di intuirne le orme nella natura, nella nostra esistenza e negli altri. Sempre nella profondità del nostro cuore vi è contemporaneamente iscritta la memoria del futuro che si esprime come desiderio, ricerca e attesa di Dio.

Lo stesso Bonaventura insegnava che «ogni bellezza e ogni felicità delle cose create, non può saziare del tutto il cuore umano, all’infuori della dolcezza per la quale è stato creato.

A causa del peccato soffriamo la dimenticanza, la divisione. In Maria viene risanato dall’interno. Rinnoviamo la memoria della nostra origine, del nostro destino di gioia e di gloria.

Maria vive in eterno del «bacio tra il cielo e la terra». Lei doni alla nostra testimonianza un nuovo ardore e fede nel cammino verso il cielo.

Tra gli strumenti delle buone opere, Benedetto chiede di «desiderare con ardore la vita eterna». Nel Prologo ci indica cosa fare per entrare nella vita vera ed eterna (RB Pr 17;21; 25-29).

San Benedetto ha a cuore che tutti i suoi monaci siano animati dall’amore verso Cristo, il quale ci conduce tutti alla vita eterna, «tutti insieme».

Così ci consegna il grande segreto di ogni comunità monastica: non “io e il mio Dio” ma «tutti insieme».

Maria, con il tuo Figlio Gesù, insegnaci a vivere su questa terra con lo sguardo rivolto alle cose del Cielo. Insegnaci ad esistere solo per Dio, a far tacere il nostro “io” e ascoltare Dio, pronti a tirarci indietro per fargli spazio. Amen