XVII Domenica del tempo ordinario 2026

XVII Domenica del tempo ordinario 2026

L’amore di Dio previene l’uomo, la scoperta del suo sguardo benevolo verso l’umanità, fa rispondere con altrettanto amore. Possiamo conoscere la Sapienza divina per grazia; Gesù raggiunge ogni miseria per illuminarla di speranza. La nostra somiglianza con il Figlio è la chiave di accesso al Regno dei Cieli, dove siamo glorificati, come afferma Paolo.

XVI Domenica del tempo ordinario 2026

XVI Domenica del tempo ordinario 2026

Dobbiamo invocare lo Spirito Santo perché ci viene donato e suscita in noi come un ben operare e domandare, entra nel travaglio dell’umanità, «intercede con gemiti inesprimibili» per sostenere e indirizzare tutta la Chiesa perché raggiunga la sua piena realizzazione.

XV Domenica del tempo ordinario 2026

XV Domenica del tempo ordinario 2026

Nel brano di oggi, Paolo ci esorta alla speranza, però sa e afferma che le sofferenze terrene sono di un momento rispetto alla futura gloria che Dio prepara per noi. Ogni fatica, ogni dolore e ogni angoscia vengono trasfigurate dall’abbandono in Dio e dalla speranza cristiana. La grande sofferenza che Paolo e i cristiani attraversavano in quel tempo fa dire all’apostolo parole rassicuranti e spiega come Dio agisce, rovescia e trasfigura tutto, compresa la creazione di cui siamo parte.

XIV Domenica del tempo ordinario 2026

XIV Domenica del tempo ordinario 2026

Le Beatitudini sono una segnaletica verso i frutti dello Spirito, sono porte attraverso le quali si accede al Regno. Le Beatitudini puntano in alto, appartengono a una sorta di “alta qualità” spirituale. Siamo fatti per il Cielo non per rimanere a razzolare sulla terra come le galline. Le opere contrarie ci allontanano da Dio e dagli altri. Vogliamo scegliere sempre la vita e la gioia del Vangelo delle Beatitudini.