Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési (Fil 4,6-9)
Fratelli, non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù. In conclusione, fratelli, quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, questo sia oggetto dei vostri pensieri. Le cose che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, mettetele in pratica. E il Dio della pace sarà con voi!
Le lettere di Paolo sono di alta formazione teologica, come quella ai Romani, ma sono anche un insieme di esortazioni, di elevazioni, di richiami e di correzioni. Quindi, oltre ad essere un apostolo, Paolo è un maestro di vita spirituale, un missionario, un padre che guida e forma le anime secondo il volere di Dio.
Nella vita incontriamo situazioni difficili di ogni tipo: relazionale, economica, perdita di persone care o perdita del lavoro, ecc. Il nostro cuore viene turbato ed entra in ansietà. Le parole di Paolo sono come un balsamo e ci insegnano a trovare quella pace che viene dall’alto. Portiamo ogni peso e ogni situazione a Dio mediante la preghiera e la supplica. Dio è un Padre amorevole e ha cura di noi sue creature. La fiducia nel consegnare anche ogni gioia al Signore con il ringraziamento, fa scendere dal cielo altre grazie, perché ci riconosciamo piccoli di fronte alla grandezza di Dio.
Pietro scrive in una delle sue lettere: «Rivestitevi tutti di umiltà, gettando in Lui ogni vostra preoccupazione perché egli ha cura di voi» (1Pt 5,6-7).
Al termine di questa lettera, Paolo ci fa comprendere che l’apertura del cuore e della mente è un valore non estraneo alla fede cristiana. Bisogna mettere in pratica ciò che è giusto, puro, amabile, buono, nobile e conforme alla volontà di Dio. Pensate a tutto ciò, ci esorta Paolo: è essenziale nella vita cristiana!
La nostra mente deve essere nutrita di pensieri che rendano bella la vita, di quella bellezza ricevuta dal soffio di Dio quando ci ha creati e ricreati nel Battesimo.
Il cammino dura tutta la vita, solo la misericordia di Dio ci rimette in piedi e dà la forza per fare passi avanti verso la meta per godere della pace infinita ed eterna.
Meditiamo:
– mi è capitato di essere ansioso/a eccessivamente per qualche difficoltà?
– mi sono rivolto/a al Signore con fiducia credendo nella sua Provvidenza?
– cerco ciò che è buono, giusto, nobile per realizzarlo nella mia vita?
– cosa significa seguire l’insegnamento di Paolo quando dice: «Le cose che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, mettetele in pratica» (v.9)?
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