IV Domenica di Pasqua

IV Domenica di Pasqua

Quel «voi» interpella anche noi, perché anche noi, con il peccato di incredulità e il rifiuto della verità, ancora oggi condanniamo a morte Gesù, lo rinneghiamo e lo condanniamo alla croce. Noi alla sequela di Cristo crediamo di essere esclusi da questo peccato? Solo il fatto di pensarlo è peccato di orgoglio, piuttosto dovremmo batterci il petto. «A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto» (Lc 12,39-48). Abbiamo ricevuto molto da Dio, chiamandoci a rimanere in Lui, invitati ad una costante relazione di amore con Lui! Come vi rispondiamo?

IV domenica di avvento

IV domenica di avvento

Dio si fa veramente uomo, come dice san Leone Magno, per rendere l’uomo Dio e poter vivere con la Sua grazia in ogni momento. L’angelo dice anche a noi che quel bambino è l’Emmanuele, il Dio con noi, cioè, è vicino a ciascuno di noi e ci apre alla grazia di Dio, come spiega bene san Paolo nella seconda lettura. Ognuno di noi è chiamato alla santità che significa scoprire la possibilità di vivere ogni istante in comunione con Dio, santificando così ogni istante e cercandolo nel silenzio, un atto rivoluzionario rispetto alla frenesia del mondo.

XVI Domenica del tempo ordinario 2025

XVI Domenica del tempo ordinario 2025

Anche noi possiamo realizzare e sperimentare lo gloria di Dio nella vita quotidiana poiché Cristo è in noi: in quanto figli di Dio abbiamo un’eredità in Cristo. Egli è la nostra speranza. Saremo capaci di annunciare la speranza, nella gioia di sapere che Lui solo è la nostra pace?