XX Domenica del tempo ordinario 2026

XX Domenica del tempo ordinario 2026

Nel brano di questa domenica, Paolo cerca di comprendere come il loro indurimento abbia un risvolto positivo: ha favorito l’accesso dei pagani alla fede. I Giudei, infatti, hanno una mentalità esclusivista, se avessero creduto non avrebbero permesso ai pagani di essere accolti a pieno titolo nella Chiesa; ma non per questo sono condannati, Dio non ritira le sue promesse, anzi le ha mantenute. L’incredulità verso Cristo da parte del popolo dei Giudei non può essere definitiva, un giorno anche loro riconosceranno in Gesù il Messia annunciato dai profeti. E allora sarà festa e gioia grande, perché saremo testimoni di un’autentica «risurrezione dai morti». La misericordia di Dio abbraccerà tutti in un unico amplesso di pace e di giustizia.

II domenica di avvento 2025

II domenica di avvento 2025

San Giovanni Battista insiste molto sul fare perché per un ebreo il peccato più grave era l’omissione e l’immagine del giudizio universale che dà più avanti Matteo è proprio quella legata alle opere. Bisogna, quindi, convertirsi cioè, cambiare vita, nel senso di cambiare i pensieri, cioè i desideri del proprio cuore nel suo significato ebraico. Quindi bisogna cambiare vita cioè, cambiare mentalità e agire diversamente preparandosi all’incontro con Dio e questo avviene anche attraverso il simbolo dell’acqua nel battesimo.

XXVIII Domenica del Tempo Ordinario 2024

XXVIII Domenica del Tempo Ordinario 2024

È fondamentale per la nostra fede sapere e credere che la Parola di Dio è una persona vivente e che desidera entrare in relazione con l’oggi di ogni essere umano. È una Parola viva e detta da chi ama e quindi è rivolta alla libertà di colui che è amato.