IV Domenica di Pasqua

IV Domenica di Pasqua

Quel «voi» interpella anche noi, perché anche noi, con il peccato di incredulità e il rifiuto della verità, ancora oggi condanniamo a morte Gesù, lo rinneghiamo e lo condanniamo alla croce. Noi alla sequela di Cristo crediamo di essere esclusi da questo peccato? Solo il fatto di pensarlo è peccato di orgoglio, piuttosto dovremmo batterci il petto. «A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto» (Lc 12,39-48). Abbiamo ricevuto molto da Dio, chiamandoci a rimanere in Lui, invitati ad una costante relazione di amore con Lui! Come vi rispondiamo?

III Domenica di Pasqua

III Domenica di Pasqua

Pietro, in forza del primato conferitogli, dà testimonianza della morte e risurrezione dello stesso Gesù. Sottolinea la concretezza storica di Gesù come uomo approvato da Dio, mentre riassume tutto quello che ha fatto per noi. Cristo è risorto per noi, è vicino a noi, «primogenito tra molti fratelli» ci ha preceduto nella morte e l’ha vinta aprendo così la via della vita eterna: è l’Emmanuele nel cammino verso di Lui.

II domenica di Pasqua

II domenica di Pasqua

Ascoltiamo come la piccola comunità vive insieme, pervasa dalla presenza dello Spirito che unisce fino a diventare come «una» vergine lieta e semplice, intenta a lodare Dio e a testimoniare Cristo risorto.
Contempliamo questa bella comunità degli inizi del Cristianesimo. Siamo nati e chiamati da questa giovane Chiesa che amava il Vangelo come annuncio di verità.

Domenica di Pasqua «Resurrezione del Signore» 2026

Domenica di Pasqua «Resurrezione del Signore» 2026

La Pasqua ci insegna che dall’Amore donato nasce una nuova vita non più soggetta alla sofferenza e alla morte. Senza Cristo morto e risorto siamo solo chicchi chiusi e isolati nella nostra presunta sicurezza. Con Lui diventiamo spighe cariche di vita!

Domenica delle Palme 2026

Domenica delle Palme 2026

Nel suo Figlio Dio ci ha fatto sapere che non impedisce il male, ma gli toglie il potere di nuocere e rende capace l’uomo di crescere spiritualmente e di partecipare alla sua passione e risurrezione. Il grido di Gesù sulla croce è il grido di uno che muore partorendo una vita del tutto nuova che solo Dio può donare. Accogliamola!