V domenica del tempo ordinario 2026

V domenica del tempo ordinario 2026

Per Paolo, e per noi, Gesù è l’unica persona da annunciare e far conoscere ai cristiani di ieri e di oggi. Chiede di credere a Cristo crocifisso e risorto, ritenuto da molti soltanto un uomo giustiziato e fallito. La Parola di Dio è forte per se stessa. Il cuore dell’uomo è toccato dalla manifestazione dello Spirito e dalla sua potenza. Una volta toccato, questo cuore si accende e arde d’amore come il cuore di Gesù.

IV domenica del tempo ordinario 2026

IV domenica del tempo ordinario 2026

L’agire di Dio ci stupisce: sceglie ciò che nella mentalità del mondo è debole e disprezzato per renderlo forte, ciò che è ignobile e nulla per farlo sapiente. Questo è l’operare meraviglioso di Dio.

III domenica del tempo ordinario 2026

III domenica del tempo ordinario 2026

La promessa di Gesù è potenza e sapienza di Dio, oltre ad annunciare l’unità dei credenti che oggi siamo noi. Chi opera divisioni con le parole e l’agire inquina e rende vana la Croce su cui Gesù è morto perché tutti fossimo chiamati alla salvezza. La fede nella potenza della croce non si sperimenta in un sogno o nel sentimento, ma dentro la vita quotidiana, è nelle pieghe del quotidiano che la nostra vita si risolve in santità.

Quaresima 2026 – Lectio divina

Quaresima 2026 – Lectio divina

La Lectio divina è un modo per non lasciarci scivolare addosso questo momento così importante e magari cruciale della nostra vita. Per questo vi invitiamo a partecipare insieme a noi a queste occasioni di riflessione e di approfondimento per giungere alla Pasqua e scoprirci almeno un pochino più amici di Gesù e più consapevoli del nostro essere cristiani!

II domenica del tempo ordinario 2026

II domenica del tempo ordinario 2026

I membri di una comunità cristiana sono santificati in Cristo, quindi chiamati santi, la grazia e la pace vengono dalla fonte, ossia dall’alto come doni di Dio Padre e da Cristo Gesù, fondamento di unità e di comunione. La santità della Chiesa è una santità donata dalla Presenza incessante di Cristo, capo della Chiesa, suo corpo.