Ott 13, 2025 | Kenya, Roma, Spiritualità
Ciò che è accaduto a Paolo e a Gesù si ripete nella via di ogni autentico discepolo. Chi si impegna in favore della propria comunità o della propria famiglia deve mettere in conto anche le critiche e le incomprensioni, queste non devono rattristarci fino a perdere la fiducia e diventare persone depresse, ma coltivare pace, serenità e gioia interiore, certi che quanto seminato porterà frutto.
Ott 5, 2025 | Kenya, Roma, Spiritualità
Il rapporto tra san Paolo e Timoteo, suo figlio spirituale, ci insegna come vivere il rapporto con Dio e come crescere nella fede.
Set 27, 2025 | Kenya, Roma, Spiritualità
Il vescovo Timoteo, che assiste alla confusione di certe dottrine fuorvianti, è richiamato da Paolo a fuggirle e a coltivare le virtù delle beatitudini, come la giustizia, la pazienza e la mitezza. L’esortazione alla pratica di queste virtù è proposta a tutti coloro che scelgono di seguire Gesù, tra questi ci siamo anche noi, suoi discepoli. Oggi siamo noi i suoi testimoni quando ci opponiamo alla violenza e a ogni forma di idolatria, a partire dall’attaccamento morboso al denaro. Oggi siamo chiamati a una lotta spirituale contro le tentazioni che ci portano lontano da Cristo Signore.
Set 21, 2025 | Kenya, Roma, Spiritualità
La nostra preghiera deve essere universale, come quella di Gesù. Quando il cristiano prega dimostra un grande cuore che abbraccia chiunque, soprattutto sofferenti, infermi, carcerati e le persone più dimenticate, perché fanno parte dei più piccoli bisognosi di amore e di attenzione. Anche San Benedetto ci invita a essere solleciti nella preghiera per chi è in difficoltà «perché “non sia sommerso da eccessiva tristezza”, in altre parole “gli usi maggiore carità”, come dice l’Apostolo “e tutti preghino per lui”»
Set 14, 2025 | Kenya, Roma, Spiritualità
Da quando Cristo ha riempito d’amore e illuminato di vita la sua croce, il dolore e le circostanze apparentemente assurde delle nostre vicende umane hanno un senso: le condividiamo con Lui per rinascere con Lui a vita nuova. Così la croce piantata nel cuore e nella vita di ognuno di noi diventa albero di vita, da cui sgorga energia divina e grazia santificatrice.
Set 7, 2025 | Kenya, Roma, Spiritualità
Il cuore della lettera è proprio l’appello alla riconciliazione e al perdono. È l’amore di Cristo e la fede che sanano e rendono nuove le relazioni spezzate soprattutto dal peccato di orgoglio. Siamo tutti un po’ come Onesimo, bisognosi di Cristo, di perdono e di redenzione per liberarci da ogni forma di schiavitù.
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