Ago 17, 2026 | Roma, Spiritualità
Nel brano di questa domenica, Paolo cerca di comprendere come il loro indurimento abbia un risvolto positivo: ha favorito l’accesso dei pagani alla fede. I Giudei, infatti, hanno una mentalità esclusivista, se avessero creduto non avrebbero permesso ai pagani di essere accolti a pieno titolo nella Chiesa; ma non per questo sono condannati, Dio non ritira le sue promesse, anzi le ha mantenute. L’incredulità verso Cristo da parte del popolo dei Giudei non può essere definitiva, un giorno anche loro riconosceranno in Gesù il Messia annunciato dai profeti. E allora sarà festa e gioia grande, perché saremo testimoni di un’autentica «risurrezione dai morti». La misericordia di Dio abbraccerà tutti in un unico amplesso di pace e di giustizia.
Ago 2, 2026 | Roma, Spiritualità
Possiamo aggiungere alle difficoltà di Paolo un’altra lista, quella personale, da cui ciascuno di noi si sente minacciato: la paura di non essere nelle simpatie del datore di lavoro, ad esempio, la vergogna per non riuscire ad ammettere o riconoscere i propri errori, il senso di colpa che genera angoscia e disperazione, un’offesa con parole fuori posto, ecc. La tentazione di scegliere una via opposta a quella del Vangelo è sempre in agguato, ma Paolo ci assicura: nulla potrà separarci dall’amore di Cristo in Dio!
Lug 26, 2026 | Roma, Spiritualità
L’amore di Dio previene l’uomo, la scoperta del suo sguardo benevolo verso l’umanità, fa rispondere con altrettanto amore. Possiamo conoscere la Sapienza divina per grazia; Gesù raggiunge ogni miseria per illuminarla di speranza. La nostra somiglianza con il Figlio è la chiave di accesso al Regno dei Cieli, dove siamo glorificati, come afferma Paolo.
Lug 19, 2026 | Roma, Spiritualità
Dobbiamo invocare lo Spirito Santo perché ci viene donato e suscita in noi come un ben operare e domandare, entra nel travaglio dell’umanità, «intercede con gemiti inesprimibili» per sostenere e indirizzare tutta la Chiesa perché raggiunga la sua piena realizzazione.
Lug 5, 2026 | Roma, Spiritualità
Le Beatitudini sono una segnaletica verso i frutti dello Spirito, sono porte attraverso le quali si accede al Regno. Le Beatitudini puntano in alto, appartengono a una sorta di “alta qualità” spirituale. Siamo fatti per il Cielo non per rimanere a razzolare sulla terra come le galline. Le opere contrarie ci allontanano da Dio e dagli altri. Vogliamo scegliere sempre la vita e la gioia del Vangelo delle Beatitudini.
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